Breve storia della moda a Roma

Insieme a Milano e Firenze, Roma è una delle capitali della moda.

Ci tengo infatti a ricordare che la moda italiana, quella meravigliosa della Dolce Vita, delle star di Hollywood e delle sfilate da sogno, è nata proprio nella Città Eterna.

Gli storici considerano come momento fondativo della moda italiana il First Italian High Fashion Show, la sfilata organizzata dal conte Giovan Battista Giorgini a Firenze il 12 febbraio 1951. In realtà, tra il 1946 e il 1951 sono state molte le mostre e le sfilate organizzate per promuovere la realtà manifatturiera nostrana e aprirla ai mercati internazionali. Il 1949 viene definito annus mirabilis della moda romana.

Il 28 gennaio, il matrimonio di Tyrone Power e Linda Christian, con abiti disegnati per lei dalle sorelle Fontana e per lui dalla sartoria Caraceni, attira sugli atelier della Capitale i riflettori di Hollywood, il grande atout in mano alla moda romana, che negli anni successivi avrà nel cinema americano il proprio sponsor principale. E’ essenzialmente grazie a questo che l’Italia si afferma per gli americani come il Paese delle vacanze e del ‘bel vivere’. In forza di questo elemento, nel maggio 1949, la Camera di Commercio di Roma organizza il primo Convegno Nazionale della Moda e, il 5 novembre dello stesso anno, si costituisce il Comitato della Moda, con l’obiettivo di potenziare e incrementare al massimo le attività produttive e mantenere attivi e costanti i rapporti con tutti i centri nazionali e internazionali della moda, per lo sviluppo tecnico, artistico e professionale della produzione nazionale.

Molte sono le maison che fanno grande il Made in Italy e che sono state testimoni della nascita e dello sviluppo della moda a Roma…

La storia di Roberto Capucci inizia nel 1950 con l’apertura del primo atelier in via Sistina, cui segue l’anno successivo la presentazione della sua collezione a Firenze presso Giovan Battista Giorgini, che gli spalanca le porte di Parigi. Sei anni dopo torna definitivamente a Roma, apre il secondo atelier in via Gregoriana e, negli anni a venire, espone le sue creazioni in molti musei. Nel 2005 inaugura la Fondazione Capucci, che opera nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano e rilancia la tradizione di ricercatezza e passione per il bello, recuperando l’identità degli antichi mestieri.

Battistoni apre la sua storica bottega di camiciaio nel 1946 in via Condotti. Il suo amore per la qualità, la cura dei dettagli e lo stile elegante ne fanno un punto di riferimento per l’alta sartoria.

Fendi è la maison romana per eccellenza. Nasce nel 1918 come laboratorio di pellicceria da Adele Casagrande ed è poi nel 1926 che, insieme al marito Edoardo Fendi, inaugura la prima boutique in via del Plebiscito. Nel 2001, Alda Fendi, decide di portare il nome della famiglia anche nel mondo dell’arte e inaugura la Fondazione Fendi, dove il continuo confronto tra antico e contemporaneo, tra l’arte all’interno e all’esterno degli ambienti, crea proficui scambi di contaminazioni rendendo la visita in Fondazione una delle esperienze più belle della città. Nel 2018 la casa di moda festeggia i novant’anni di attività, guidata da Silvia Venturini Fendi e, oltre ad essere uno dei brand di moda più potenti e famosi del mondo, porta avanti molti progetti, come il restauro della Fontana di Trevi, volti a evidenziare il suo legame con la città.

Brioni apre la sua boutique in via del Tritone nel 1945 e nel 1952 è il primo brand italiano ad organizzare una sfilata di moda maschile.

La famiglia Bulgari, di origine greca, giunge a Roma per cercare fortuna nel 1894 e qui inizia a creare ed esporre i primi gioielli in argento in una gioielleria in via Sistina. Solo un anno dopo apre la sua prima boutique in via Condotti, passando alla produzione di creazioni preziose e ricercate, che saranno poi indossate dalle star hollywoodiane nell’annus mirabilis, portando al successo la famiglia.

Renato Balestra ha una storia davvero interessante. Diventa stilista per puro caso, a seguito di uno scherzo da parte di alcuni amici della facoltà di Ingegneria, e dopo aver realizzato una collezione di Alta Moda a Milano, torna a Roma, dove apre la sua boutique in via Sistina. Continua a sfilare in città e porta anche avanti collaborazioni teatrali e televisive, che dimostrano il suo amore a trecentosessanta gradi per l’arte.

La casa di moda Gattinoni viene fondata da Fernanda Gattinoni nel 1944, quando apre l’atelier in via Toscana, vicino l’Hotel Excelsior. Veste grandi donne, come Anna Magnani, Audrey Hepburn ed Evita Peron e il suo successo diventa davvero grande negli anni Ottanta con il figlio, Raniero Gattinoni, definito lo ‘stilista del sogno’.

Valentino Garavani è considerato l’Imperatore della moda a Roma. Fonda la sua casa di moda nel 1957 e due anni dopo apre il primo atelier in via Condotti. Ottiene un enorme successo in Italia e all’estero, diventando uno dei designer più conosciuti e apprezzati di sempre. Dopo aver ceduto la proprietà dell’azienda e successivamente anche la direzione artistica, nel 2016 firma gli abiti per ‘La Traviata’ diretta da Sofia Coppola al Teatro dell’Opera di Roma. Insieme a Giancarlo Giannetti porta avanti la sua fondazione, un museo virtuale installato in uno spettacolare palazzo 3D.

Roma, oggi, oltre a mantenere alto il ruolo di città della moda, grazie anche ad eventi come Altaroma, è fucina di giovani artisti e nuove generazioni di artigiani, che, sono certa, ne onoreranno la storia portandola nel futuro.