Assertività, dissidenza e organizzazione. Le caratteristiche dell’imprenditoria.

Portare avanti un’attività richiede impegno, focus e passione…ma anche ispirazione.

Con gli anni mi sono resa conto che il tempo passato a lavorare non necessariamente influisce sul risultato finale.

Mi spiego meglio.

Indubbiamente averte un’attività propria impone ritmi diversi rispetto a chi svolge un lavoro dipendente, ma per avere successo è davvero necessario dedicargli la maggior parte della giornata?

Io credo che la frenesia e la costante sensazione di dover correre siano deleterie per la creatività e l’ispirazione.

E’ importante sperimentare quotidianamente la libertà e crearsi spazi per godere, osservare, vivere.

Se lasciassi che il business comandasse il mio tempo, questo non sarebbe più il lavoro che amo, la mia passione, ma una schiavitù.
E credo anche che si ripercuoterebbe inevitabilmente sui prodotti che realizzo.

Mandare avanti il ruolo di artigiana e imprenditrice, insieme a tutte le altre persone che sono, si è reso possibile imparando alcune cose fondamentali: assertività, dissidenza e organizzazione.

L’assertività serve ad esprimere bisogni e sentimenti senza ferire quelli altrui, elemento importante per poter dire no a situazioni, cose o persone che prendono tempo ed energia senza darci nulla in cambio.

Non dobbiamo per forza fare tutto e, sopratutto, non dobbiamo dimostrare niente a nessuno.
Ed ecco perché la dissidenza.
Se la vita che conduciamo non si adatta perfettamente a noi o se ci fa sentire in trappola, dobbiamo spaccare le catene.

Organizzazione, infine, ma non meno importante.
Imparare a darsi obiettivi, definire priorità, delegare, rimandare e pianificare gli impegni con anticipo, salva tempo, lavoro e vita privata.

Per quanto anch’io all’inizio fossi legata all’idea romanzata dell’artista confusionaria e disorganizzata, mi sono poi resa conto che avere tutto sotto controllo, in ordine e chiaro, mi lasciava la libertà e il tempo per le idee, l’ispirazione e per essere davvero creativa.

Il lavoro è una parte della nostra vita, per quanto importante, non viceversa.