Cucitura a mano VS cucitura a macchina

Una delle domande che mi viene ricolta più spesso dai miei colleghi è: “perché ti ostini a cucire a mano?”. In questo articolo vorrei cercare di spiegarvelo.

Una macchina da cucire è sicuramente più veloce di me e permette di realizzare molti più pezzi con meno fatica, oltre che in meno tempo. Ma la mia ostinazione va ben oltre l’orgoglio di artigiana che cuce a mano.

Tutti gli accessori presentano cuciture soggette a usura e quindi a rottura del filo. E la questione è proprio qui. Ora andrò un pò sul tecnico.

La macchina da cucire utilizza il punto annodato (lock stitch), dove un filo è portato da dall’ago, mentre un secondo filo è in una bobina che si trova sotto il piano di cucitura.

Ogni volta che l’ago penetra nella pelle, il filo superiore forma un cappio, nel quale passa il filo inferiore. In questo modo ogni filo resta dal proprio lato, creando una serie di nodi lungo la linea di cucitura.

Il punto usato nella cucitura a mano si chiama punto sellaio (saddle stitch) e consiste nell’uso di un unico filo, con un ago ad ogni estremità.

Partendo dal primo foro, si infila il primo ago e si porta il filo a metà, avendo così metà filo con il suo ago da una parte e l’altra metà con il suo ago dall’altro lato. A questo punto, ad ogni foro, l’ago di destra passa a sinistra e viceversa, scambiandosi di posto di volta in volta.

Questo è fondamentale se e quando capiterà che il filo si spezzi. Dico “se” perché oltre che nella tecnica, la cucitura a mano si differenzia anche per il tipo di filo utilizzato.

Il filo usato per cucire a mano è composto da un insieme di fili, generalmente di nylon o di poliestere, uniti e rivestiti di cera. Il risultato è un unico filo spesso, resistente e impermeabile.

Nel caso si rompa, però, con la cucitura da sellaio non cambierà assolutamente nulla, perché se il filo cede in un punto, resterà al suo posto senza sfilarsi, perché tenuto dalla sua stessa metà, portata dall’altro ago. La tenuta della cucitura non sarà compromessa e sarà comunque possibile intervenire, andando a recuperare solo il punto saltato.

Nel caso della macchina da cucire, invece, se uno dei due fili si rompe, può sfilarsi mettendo a rischio l’intera cucitura.

Insomma, anche se la macchina da cucire resta l’unico metodo per produrre di più e più in fretta, una buona cucitura a mano fa davvero la differenza, anche sulla durabilità del prodotto.

#dissidenceishandmade