E in principio fu il profumo

Come si legge in “Naturalis Historia” di Plinio il Vecchio, il profumo è la materia di lusso che tra tutti è il più effimero.

Eppure non se ne può fare a meno, ed è fortissimo il desiderio di trattenerlo, conservarlo e goderne.

E’ storia antica e nel corso del tempo agli odori e ai profumi sono stati associati i più svariati significati.

In fondo è facile da capire e a tutti è capitato di sentire una fragranza ed essere subito catapultati in un ricordo, un panorama o una particolare sensazione.

Il profumo è un ipnotizzatore ed è probabilmente per questo che una delle cose che più mi ha stregata della pelle è stato il suo odore.

Patrimonio storico della profumeria. Ebbene si, perché le note olfattive denominate “cuoio” venivano prodotte fin dal 1600 con un processo di infusione dei ritagli di pellame recuperati dai maestri artigiani.

I profumieri realizzano la loro composizione in base al senso artistico, ma la formulazione deve tener conto del grado di volatilità e persistenza delle materie prime.

A questo proposito esiste la Piramide Olfattiva, costituita da tre livelli:

Le note di testa sono fresche, leggere, poco persistenti, e svaniscono in pochi minuti.

Le note di cuore sono un pò più consistenti, con media persistenza e sono quelle che lasciano la scia.

Infine le note di fondo, quelle che persistono per giorni ed esprimono la personalità del profumo.
Di quest’ultima fascia fa parte la nota del cuoio.

La famiglia olfattiva del cuoio permette la creazione di profumi sensuali e confortanti al tempo stesso, perché emanano un’energia ancestrale e intima.

In fondo la pelle si indossa da millenni…

E visto che inizialmente il cuoio veniva conciato per lo più con la corteccia di betulla ricca di tannini, ancora oggi l’estratto di questa pianta viene usato per definirne l’odore in profumeria.

La prima fragranza cuoiata documentata risale all’Inghilterra di Giorgio III, la Royal English Leather, della casa Creed, del 1781.

Tra gli anni Venti e Sessanta del Novecento, la sfaccettatura cuoio nei profumi, è stata molto di moda e uno dei profumi che ebbe più successo fu Cuir de Russie di Chanel, composto nel 1924.

Ad oggi ce ne sono molti, segno indiscutibile di quanto l’odore del cuoio non smetta mai di incantare tutti, ma proprio tutti, con il suo magnetismo.